Contentezza

Quando hai persone che ti scrivono certe cose, non ti ferma più nessuno nell’andare avanti!

Riporto una lettera che mi è stata inviata 2 giorni fa. La trovo commovente.

Ho l’idea anzi la certezza che l’ambiente che ci circonda risponde a ciò che cerchiamo di essere, se tiriamo fuori gioia sicuramente gioia raccoglieremo -anche se non sappiamo quando!-, anche quando apparentemente gli aspetti dell’ambiente ci sembrano un ostacolo, cerco di vedere l’ostacolo come una opportunità, come dire, un problema è tale solo se ha una risoluzione, altrimenti non è un problema, e se c’è una risoluzione, sicuramente possiamo trovarla.eheh questo concetto mi da molta carica anche nei momenti difficili, e lo sforzo
di non farmi annientare e risucchiare dall’ambiente mi rende viva. nel nostro lavoro è importantissimo riuscire a trasformare la prospettiva che l’ambiente socio culturale ci presenta, altrimenti vince lui!! aaaaahhhhhh e di contro io rispondo all’ambiente, c’è una grande vitalità nella vostra equipe, una grande forza nei tuoi propositi, immagino la fatica e gli sforzi
che avete compiuto per fare il festival e il vostro stato d’animo nel trovarvi soli ad affrontare un lavoro così impegantivo,senza adeguati finanziamenti e sostegni istituzionali, lo avete portato a termine meravigliosamente riuscendo a trarne il massimo valore, questa è una
vittoria ed è tutta opera della straordinaria forza di volontà che tu e i tuoi colleghi avete dimostrato sempre con il sorriso sul volto, che grande insegnamento.
grazie…

sono sicura che dopo tutto ciò troverai una meravigliosa nave!!! e finalemente potrai andare al varo con alvaro che lavora in lavanderia, lui lascierà la lavanderia!
conosci la nave dei folli?se scopriamo dov’è ci andiamo perchè tutto sommato non posso perdermi il momento cruciale di andare al varo con alvaro! e quando ricapita!

ah ho visto le foto, woww, stiamo raccogliendo anche noi in un cd tutte le foto fatte dai genitori, appena lo completiamo te lo spedisco.

adesso torno a lavoro, scusa per il ritardo nella risposta.
ti abbraccio,
saluta tutti
Emi

Io devo dire invece grazie al Tuo insegnamento e quello di tutti coloro che hanno partecipato quest’anno alla RASSEGNA, per la forza di andare avanti che ci avete messo nel cuore, e la gioia di poter adesso gridare che il sogno continua!!!

Dopo un po’ di tempo torno a scrivere!

Ieri, leggo qui uno che mi dice “perchè non TI candidi per le elezioni a Matelica?”
Io ho risposto così: “Non MI candido perchè nessuno ha richiesto la MIA candidatura.”

Ovviamente la richiesta non è arrivata da nessuna parte politica. Siccome, fra le altre cose, non ho sete di potere locale o voglia di quel tipo di protagonismo (politico intendo), non ci tengo ad autocandidarmi come invece fa la maggior parte dei politici qua attorno! Poi non sono un politico, semmai sono uno che cerca di essere indipendente dai pensieri imposti alla massa, questo si! Mi rifiuto di pensare che anche le proteste siano controllate e create “ad hoc”, come una valvola di sfogo che devi dare alla gente per sottometterla meglio al potere di pochi.

Mi ritengo ingiustamente penalizzato per una cosa che ho fatto con passione per 7 anni e che, per volere di qualcuno accecato di invidia che avrebbe desiderato spazzarla via, ho dovuto salvare il salvabile.

Per il resto non nego che anche se era estenuante fare la rassegna soprattutto mi divertivo a farla. Tutta la fase di progettazione era abbastanza estenuante, specialmente perché nemmeno era pagata, ma poi, non nascondo che salire sopra quel palco, attorniato da ragazzi che provenivano (per volere di qualcuno il passato è d’obbligo) da tutta l’Italia dimostrando di saper fare e costruire qualcosa, mi dava una forza e una contentezza unica. Sapevo che stavo facendo, io e gli altri, una cosa importante, soprattutto sensata, che offriva motivazioni sane ai ragazzi, che mostrava la parte buona della scuola italiana !
Che in Italia non ci sono solo ragazzi che insultano e professori pedofili!
Che ci sono delle scuole in Italia che non sono marce !
Anzi sono un esempio da seguire !!! (… in fondo queste per me sono delle motivazioni politiche, ma non interessano a quei politici perchè loro hanno cose più importanti da fare!)
Su questo riconosco di aver sofferto di protagonismo !
E nonostante la politichetta locale ci siamo riusciti !
E ad essere sincero quel “Protagonismo” mi manca molto !!!

Invece il “protagonismo da sete di politica locale” proprio non m’interessa!

Un politico secondo me è chi sa scegliere non chi rivendica cose non sue! Un politico non è un tuttologo, ma un uomo che ha il dovere civico e morale, se eletto, di scegliere secondo coscienza i progetti più adatti per il bene della città e le persone in grado di sostenere e ampliare queste scelte.
Soprattutto un politico in democrazia, viene candidato dalla gente e non si candida da solo e poi viene eletto sempre dalla gente e non si elegge da solo. Una volta eletto fa attività di servizio verso tutta la cittadinanza.

…questo è solo il mio pensiero.

(p.s.: noto con piacere che il blog è abbastanza frequentato, non so perchè tuttavia in pochi commentano. Mi piacerebbe che la gente iniziasse a commentare i pezzi per innescare un dialogo)