Lavorare sempre ad occhi aperti.

PARMA, 23 OTTOBRE. (Apcom) – Invece di essere smaltiti, venivano ripuliti delle parti marce e infestate dai parassiti. Poi erano confezionati, etichettati con una nuova data di scadenza, e rimessi sul mercato, nel circuito dei mercati rionali, degli ambulanti e dei market etnici.

Lavorando in un hotel bisogna stare sempre con occhi vigili su tutto, mai fidarsi troppo. Non ci si può fidare più di nessuno.

Ho pensato ai “Giovedì Golosi” anche per confrontarsi direttamente con i produttori, i piccoli artigiani o gli agricoltori che hanno “poche scorte” ma che sul fatto di sicurezza alimentare sono migliori di altri. Soprattutto sul fatto che se il pubblico, i cosiddetti consumatori, potessero capire quali possono essere le differenze qualitative nei processi di creazione di un prodotto e nella sua lavorazione.

Per capire di più io su come e dove comprare e condividere il ragionamento anche con chi può essere un potenziale cliente

Nella prima serata dedicata appunto al Maiale, parleremo della sua tradizione nelle marche e della sua lavorazione.

Eseguiremo alcune ricette… suggerimenti sono sempre bene accetti.

Inviteremo fra gli ospiti; veterinari, salumieri e allevatori.

Non mancheranno anche pezzi di teatro.

Giovedì 13 novembre all’Hotel Grimaldi con inizio alle ore 21.00

Ma si facciamo i Giovedì Golosi …

Torno a scrivere con uno spirito propositivo. E’ passato tempo ma ecco, sono di nuovo qua.

Facciamo questi “GG” (Giovedì Golosi).

“GG” di enogastronomia, di tradizioni nostrane.

…si se magna, ma si pensa anche e, si ride, …spero.

I “GG” che per me, sono non a caso anche le stesse iniziali di un certo “GG”. Quello che non si sentiva italiano ma per fortuna o purtroppo lo era.

Giovedì Golosi allora per chi sente di voler essere ancora un po’ più maceratese, e quindi anche più italiano. A chi dopo tanta TV, “modi e mode venduti quasi per forza” vuole ritrovarsi a riscoprire chi siamo davvero.

Stiamo sistemando le serate, decidendo ancora il prezzo, non superiore, spero a 15 euro.

Modi per coinvolgere tutti a partecipare e costruire assieme le serate. Ovvio che gli argomenti e le ricette trattate saranno passate al vaglio assoluto di una apposita “commissione democratica (?)”, costituita da me e altri. A proposito… abbiamo costruito anche una pagina su facebook.

Premetto che non si vuole passare per quelli che… “la Gastronomia la conosciamo solo in pochi eletti!”. Anzi più gente racconterà pezzi legati alle proprie esperienze passate o legate in qualche modo ai temi svolti, più saremo contenti di riempire il ricettario di esperienze. Si sta pensando anche di fare una

scontistica per le serate per chi ha delle cose da raccontare.

Unica cosa bandita categoricamente sarà: la polemica da bar.

Il fine è quello di raccogliere quante più notizie e storie possibili al fine di ritirare fuori quante più storie possibili legate alle nostre tradizioni. Chi ha da raccontarle, si faccia pure avanti.

…intanto questo è il link alla pagina di facebook