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Ricominciare … (?)

(foto: “io non ho paura” di Enea Francia)

Ricominciare lasciando perdere,

iniziare di nuovo come se nessuno o niente ti fosse passato sopra.

Ridare inizio a qualcosa che avevi fermato per la prima volta,

cercare di far morire l’astio,

ritornare tranquilli con se stessi e con gli altri.

Sentirsi utili a qualcosa ed essere orgogliosi di vivere.

Buona vita a tutti, perchè alla fine cos’è la vita, se non una grande festa ben riuscita (?)

Una bella giornata … anche per scegliere.

(Bug’s Life di Enea Francia)

Svegliarsi col sole.

Sentire l’aria fresca invaderti appena esci dalla tua casa.

Vedere come l’ape, mentre si posa, sembra baciare il fiore.

Capire che la vita rinasce ogni mattina.

Chi prepara la sua giornata al mare.

Gente contenta a passeggio e, in bici.

Il volto sorridente di una mamma con in braccio il suo bambino.

L’odore caldo del pane appena sfornato fra le mani.

Non avere paura del futuro.

Rendersi conto e prepararsi al fatto che oggi, nonostante tutto, sarà una bella giornata.

…anche per trovare il coraggio di fare scete col cuore.

Posto un articolo che ho visto girando su internet.

(E’ un pensiero del fondatore di Apple)

“Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, un giorno avrai sicuramente ragione”. Questa frase mi colpì molto e da allora, negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.

Ricordarmi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che abbiamo sempre qualcosa da perdere. Siamo già nudi. Non c’è ragione, quindi, per non seguire il nostro cuore.

Il coraggio di un codardo come me!

fanculo

Non sono un coraggioso, non sono uno di quelli che …

ama prendersi responsabilità infinite,

… si, direi di essere proprio il contrario!

Però meno le voglio e più me le sento, inesorabili, addosso! Mi chiedo perchè? Forse è un innato senso di protagonismo regresso? forse! Non so darmi una risposta. Tuttavia credo che esistano cose dalle quali non potersi tirare indietro! Ostacoli che anche se sembrano insormontabili vanno per forza scavalcati e abbattuti. Sono DOVERI MORALI. Vanno portati avanti anche solo per continuare a trovare il modo di guardarsi orgogliosi allo specchio la mattina! E’ un valore di etica che sovrasta tutti gli altri! Quel tipo di coraggio serve trovarlo per forza, per essere uomini non solo a chiacchiere. Quel coraggio delle cose giuste davvero, quelle che senti dentro, che “hai il dovere di farlo!” Anche col mondo contro! Per quel genere di cose devi trovare il coraggio!

E comunque non capisco perchè le responsbilità a cui non puoi rifiutarti, le più gravi, ti cadano addosso puntuali proprio quando vorresti tranquillamente evitarle! Forse è colpa del mondo che gira all’incontrario, chissà?

Ora io lo sto cercando il coraggio, o forse l’ho trovato da un pezzo, ma vado piano, sono un ritardatario e pure abbastanza pigro, ma credetemi, quando decido una cosa la faccio davvero!

E la faccio anche perché tanti mi leggono, anche gli amici che meno te lo aspetti lo fanno, ne sono contento, e per me è un modo di essere vicino a loro anche adesso che sono lontano.

E’ per sta gente che uno, codardo come me, diventa coraggioso, sono queste le persone che più o meno esplicitamente te lo dicono e ti fanno capire che devi diventare più deciso, se li ascolto sento un coro che urla così:

Prendi coraggio ! Codardo!

Buona Pasqua

colomba

Buona Pasqua a chi sogna,

a chi gioca e magari, riesce pure a divertirsi.

Buona Pasqua a chi fa del bene senza mostrarlo,

buona Pasqua a Gesù e ai Santi.

Buona Pasqua agli oppressi,

buona Pasqua ai poveri che sono tanti.

Buona Pasqua ai cani, e un po’ meno agli stronzi.

Buona Pasqua a chi se lo merita e a chi no.

Buona Pasqua ai miei amici veri, ma un po’ meno ai nemici.

Buona Pasqua a mamma e babbo,

buona Pasqua a Eleonora.

Buona Pasqua ai parenti e pure ai serpenti.

Buona Pasqua a Treia e … anche a Matelica,

buona Pasqua ai ragazzi che giocano, studiano e cantano.

Buona Pasqua a chi riesce a far ridere la gente,

perchè lo vuole e non è un deficente.

Buona Pasqua ai preti, ma soprattutto ai frati,

buona Pasqua ai Poeti, ai Santi e ai Marinai.

Buona Pasqua al Mondo,

…con la speranza che domani,

al risveglio,

gli uccelli continuino a cantare !

Marco Costarelli

TREGUA !!! Oggi parlo di Treia … d’altronde è Sabato!

… questa è la versione invernale !!! …dalla piazza di Treia statua papa in piazza

Il crinale di un colle lungo e stretto. 342 metri sul livello del mare. Un territorio, costituito ad oriente da morbide colline degradanti verso l’Adriatico mentre il terreno, a ponente, sale fino a S. Lorenzo, un luogo dove la natura diventa poesia, per ricongiungersi alle prime propaggini dell’Appennino marchigiano. Amenità del clima, bellezza dei panorami, nobiltà antica e semplice dei suoi palazzi, ville gentilizie, tradizioni genuine, sono elementi per classificare Treia una città di grande interesse culturale e senza dubbio “Uno dei Borghi più belli d’Italia”. Io intanto ci vivo.

P.S.: le foto sono linkabili e le ho fatte io! … ed Eleonora 😉