fbpx
PeppeCotto in divisa ed il Vino Cotto Paris Version - foto Marco Costarelli

Partirà il 14 Luglio verso le 5 di mattino Giuseppe dell’Orso in arte Peppe Cotto il macellaio artista di Loro Piceno.

In sella alla sua bicicletta da corsa percorrerà in completa solitudine circa 1350 km. Un eclettico, artigiano della carne, cultore del buon vivere, dallo spirito bohémien, un creativo, inventore di un aperitivo, il “PeppeCotto” del tutto particolare ed esclusiva espressione di “Terroir”, una fetta di Ciauscolo a far da bordo calice al Vino Cotto di Loro Piceno.

Ogni volta che si passa per la sua bottega, Peppe ti strabilia con le sue poesie comiche ma con uno sfondo di riflessione malinconica sui tempi di oggi.

Un artista che riesce ad infondere spontaneamente i contenuti del suo lavoro. Peppe racconta se stesso ed il suo lavoro di macellaio, tramandato dal nonno a cui ha dedicato l’Euro Coppa, appunto la coppa di testa con il gioco di parole calcistico, che invece è il suo nome.

Quella piccola bottega diventa miracolosamente grandissima quando parte la musica, si perché da Peppe la prerogativa è il racconto ancor prima che la spesa, e quel posto riversa sensazioni a tutto il territorio dei Sibillini, che, dietro al suo bancone della fantasia, diviene, per ovvi motivi, “TerriTORO”. I tagli di carne appaiono come scenografie di racconti, lo scudo Piceno, una sua invenzione interessante, Peppe Cotto crea il pretesto per parlare di tradizione con le sue poesie, ti racconta come venivano insaccate le salsicce senza conservanti, com’era il pranzo della domenica nelle case Loresi e quanto sia oggettivamente azzeccato l’abbinamento tra salumi e VinoCotto.

Questa volta però, in veste di naturale contrasto con lo stereotipo da macellaio, spiazza tutti e prende il pretesto di partire per dare testimonianza del suo mondo ferito, ma non distrutto. Peppe salirà in bicicletta per raggiungere il capoluogo della Francia a 1350 km c.a da casa sua.

Ha già fatto una poesia su questa sua impresa senza dubbio straordinaria raccontata in questo video.

Farà diverse soste ovviamente, dove ci saranno i suoi amici ad attenderlo, come ad Abbiate Grasso a cui partecipa ogni anno per Abbiate Gusto come porta bandiera degli artigiani della gastronomia marchigiana.

Peppe in questa cosa mi ricorda un po’ Gino Bartali, certo non porterà documenti falsi dentro la canna della bicicletta per far espatriare nessuno, ma questo suo viaggio offrirà l’importante motivazione di infondere tenacia, perché la rinascita delle strutture tradizionali di questi luoghi è ancora possibile, ed è l’unica via da percorrere.

Peppe Cotto è la risposta neorealista italiana alla superbia satirica francese che a volte non ci ha fatto nemmeno tanto ridere.

Porterà fino ai piedi della Bastiglia, il “testimone” solidale di una comunità che ha l’estremo bisogno di rimettersi in piedi, non di essere deportata negli Hotel della costa.

Il viaggio di Peppe in maniera silenziosa e per questo eclatante, amplifica la richiesta di atti di coraggio ad un’Europa pigra per accorgersi che la gente già si è rimboccata le maniche ed è salita “in sella”, nel frattempo che l’elìte si coordini per decidere il da farsi. La corsa di Peppe quindi diviene esemplare e rappresentativo di tutta la popolazione del terremoto, che è salita in sella subito dopo le scosse, nonostante tutto gli avesse remato contro, quella gente rimane li orgogliosa di dialogare consapevolmente con una Natura che ha i suoi tempi e, per questo, va rispettata. Peppe in questo viaggio è la gente che non vuole essere svenduta al miglior offerente, chiede coraggio per rimanere nelle proprie terre per vivere tranquillamente e poter continuare a riaprire ogni giorno quel meraviglioso palcoscenico di innumerevoli differenze che ne compongono la propria straordinaria bellezza.

 

Commenti di Facebook

3 Responses

  1. […] Peppe Cotto da Loro Piceno a Parigi! MarcoCostarelli 11 Luglio 2017 Partirà il 14 Luglio verso le 5 di mattino Giuseppe dell’Orso in arte Peppe Cotto il macellaio artista di Loro Piceno.… Continua a leggere e contatta Da Vallinfante a Visso, un gattino fra il silenzio delle fate. MarcoCostarelli 6 Settembre 2017 Da Vallinfante a Visso, fra ricordi, sorrisi, malinconie e un gatto. “Museo dell’acqua” recita un cartello ad indicare le sorgenti del… Continua a leggere e contatta Con sorriso e competenza, grande “Chef” Dino Casoni MarcoCostarelli 20 Settembre 2017 Dino Casoni, un Cuoco di quelli rari. La chiave di volta della sua personalità è quella del sorriso, da quando lo… Continua a leggere e contatta La Bottega dell’imballo MarcoCostarelli 24 Settembre 2017 La Bottega dell’imballo, utile per chi viaggia l’isola e vuole spedirne un pezzo a casa sua. La famiglia Lombardo fa imballi… Continua a leggere e contatta Le coppole lunghe di Adele a Cefalù. MarcoCostarelli 3 Agosto 2017 Le coppole sembra che siano di origine anglosassone, anche se la Sicilia, nel bene e nel male ne ha fatto scrigno… Continua a leggere e contatta Piccoli eroi artigiani! MarcoCostarelli 19 Marzo 2020 Vi ricordate quei piccoli artigiani che hanno retto il colpo a seguito del sisma 2016?  Quelle micro imprese dimenticate fra i… Continua a leggere e contatta Giorgio Calabrò, coraggio norcino. MarcoCostarelli 9 Aprile 2020 Giorgio Calabrò lo conobbi a fine 2004, quando insieme a Carlo Cambi, Davide Paolini, Eleonora Ciaralli ed Enrico Cherchi organizzammo “Pork’è… Continua a leggere e contatta piccolo viaggio tra arte e zafferano. MarcoCostarelli 22 Ottobre 2019 Queste ultime giornate calde di autunno me le sto godendo davvero. Con il sole in faccia, percorro qualche chilometro da casa,… Continua a leggere e contatta La petriola, cantina d’arte MarcoCostarelli 4 Ottobre 2019 La Petriola è una cantina dell’arte perché c’è quell’atmosfera bohemien in quell’angolo di piazza Mattei, che rimane la parte più bella… Continua a leggere e contatta Terra Madre vs Figli di P… MarcoCostarelli 11 Ottobre 2017 Andare piano, cercare di riflettere è il senso di questo blog che ho iniziato con l’intento di cercare, per quanto possibile,… Continua a leggere e contatta Belisario, condottieri di Verdicchio MarcoCostarelli 26 Marzo 2020 Non a caso la cantina Belisario prende il nome da un condottiero d’armi, come forse non è un caso che sia… Continua a leggere e contatta Fronzi. Ripartenza e via! A Pievetorina. MarcoCostarelli 27 Giugno 2017 Il coraggio, la voglia, il sorriso, la costanza e la dolcezza fragrante di ricominciare! Continua a leggere e contatta Affilando il Gusto …della torta antica MarcoCostarelli 14 Luglio 2017 Una torta all’erbetta, ma che tipo di erbetta? Si chiama cosi nel centro Italia il prezzemolo che si utilizza per molteplici… Continua a leggere e contatta Frutta e verdura ogni giorno, gli eroi del furgoncino. MarcoCostarelli 26 Settembre 2017 Ambra e Stefano due ragazzi, una coppia felice, di quelle che se li dovessi incontrare per strada a farci due chiacchiere,… Continua a leggere e contatta Bianco Colonnata MarcoCostarelli 16 Marzo 2019 Se dovessi assegnare un colore a Colonnata, sceglierei di sicuro il bianco, perché questo colore richiama alla mente due dei segni… Continua a leggere e contatta Il Picciolo di Rame MarcoCostarelli 28 Agosto 2017 Al Picciolo di Rame di Vestignano una frazione di Caldarola nelle Marche, nonostante le scosse che ancora ogni tanto riportano alla… Continua a leggere e contatta Piccolo viaggio tra arte e zafferano: un ape che mi guarda mentre fa il suo lavoro. […]

La tua opinione è importante, lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Marco Costarelli - Logo -
Perché questo blog

Questo blog è nato per la passione di assaporare, vivere e mettere a frutto esperienze, di cose, di luoghi ma soprattutto di persone, che ho potuto incontrare, percorsi che ho battuto, da solo o insieme ad altra gente.

Sono appassionato di arte, ogni tanto dipingo, “invento” oggetti, qualche cimelio provo a restaurarlo.

La mia passione grande che provo a condividere in questo blog, è quella del racconto anche attraverso le immagini.

Ho una grande passione per la cucina di territorio e per i prodotti identitari e rispetto chi, senza ipocrisie li tutela, perché sono una grande forma d’arte.

Sono in grado di stilare progetti e strategie di comunicazione integrata, conosco i meccanismi del Marketing Territoriale, perché è lo strumento con cui riuscire a condividere al meglio l’unicità che hanno determinati paesi, luoghi e paesaggi, che spesso visito per meravigliarmi della loro essenza semplice e straordinaria.

Ho redatto progetti importanti che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.

Ho la ferma convinzione che le “identità particolari” siano qualcosa di prezioso da tutelare e proteggere finché saremo in tempo a farlo.

La tecnologia ci da la possibilità di essere tutti più connessi, ma troppo spesso oramai, ci fa dimenticare la sostanza delle piccole cose, dove si cela, viceversa, la bellezza e la forza meravigliosa del racconto.

Community
  • Marcello
  • Nicolò Bertolini
  • Riddhi Chitalia
  • alemarcotti
  • Giovanni Augello
  • Francesco Marchetti
  • Saimon
  • silviacavalieri
  • MarcoCostarelli
  • Carlo
Categorie
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: